La curva come linguaggio

Archeda prosegue il percorso evolutivo della collezione Tulle con una nuova proposta compositiva che mette al centro il dialogo tra materia, lavorazione e funzione. Dopo aver introdotto il tema della curvatura come elemento distintivo del sistema, Tulle si sviluppa oggi in una configurazione che ne valorizza l’espressività attraverso superfici lavorate e soluzioni progettuali mirate. Il protagonista è il Rovere cannettato, una finitura che conferisce profondità e vibrazione alla materia, trasformando il fronte del mobile in un elemento architettonico capace di definire lo spazio. La texture verticale amplifica la percezione del volume e introduce una dimensione tattile che arricchisce l’esperienza quotidiana. Disponibile in sette varianti, tra cui Rovere Corda e Rovere Quarzo, il cannettato interpreta una sensibilità contemporanea orientata a tonalità naturali, calde e avvolgenti.

Il terminale curvo con cassetto si inserisce con naturalezza nel disegno complessivo, contribuendo alla continuità visiva e migliorando l’utilizzo dello spazio laterale. Un dettaglio progettuale che risponde con precisione alle esigenze di ergonomia e accessibilità, senza interrompere l’equilibrio delle forme.

Il progetto si completa con il top in gres Marble Mahal con vasca integrata, che rafforza l’idea di un volume monolitico e continuo, e con lo specchio Polo, caratterizzato da cornice laccata Steel Bronze e illuminazione LED dimmerabile. L’introduzione dell’armadio nella stessa finitura metallica amplia ulteriormente la composizione, definendo un ambiente coerente e organizzato. Questa evoluzione si inserisce in una visione più ampia del bagno, un ambiente sempre più centrale nella casa, dove progettare significa interpretare esigenze concrete e trasformarle in qualità dell’esperienza.
«Non si tratta solo di introdurre nuovi elementi, ma di farli dialogare in modo coerente all’interno dello spazio. Il bagno è uno degli ambienti più complessi della casa: richiede precisione progettuale e sensibilità – dichiara Alberto Poletto, Project Manager Archeda – Lavoriamo per costruire un equilibrio tra funzione, materia e percezione, il benessere nasce proprio da questa sintesi».