Tulle Studio 18. L’ordine come forma di benessere

Ci sono momenti dell’anno in cui la casa cambia ritmo. Le valigie tornano al loro posto, i cassetti si riempiono di nuovo, gli oggetti ritrovano la propria collocazione. Dopo la leggerezza
dell’estate ricominciano le abitudini e con esse quei gesti che scandiscono ogni giornata. È proprio in questo passaggio che il progetto rivela la sua qualità: quando riesce a rendere più semplice ciò che si ripete ogni giorno.

Con Tulle Studio 18, Archeda dedica la stessa attenzione progettuale agli spazi della cura della casa. La lavanderia entra a far parte di un racconto unitario, pensato per accompagnare la quotidianità con naturalezza e trasformare una funzione essenziale in un ambiente capace di esprimere ordine e qualità. Nella composizione, la finitura Giada Opaco avvolge strutture, frontali e volumi con una presenza discreta, mentre il top con lavabo Rock-Up in Geacryl Color Matt Giada rafforza la percezione di una superficie unica e rigorosa. Il pensile Opera con illuminazione laterale, la boiserie con mensole in metallo Giada e lo specchio Filux con lampada Lux Color completano il progetto.

A rendere riconoscibile la composizione è soprattutto il sistema di collegamento tra bagno e lavanderia. Le colonne a terra con sopralzi e l’elemento passante costruiscono una sequenza architettonica che mette in relazione i due ambienti, eliminando qualsiasi percezione di separazione. Il contenimento diventa parte del progetto, contribuendo a definire uno spazio funzionale e coerente.
Con Tulle Studio 18, Archeda interpreta una casa in cui anche gli ambienti dedicati ai gesti più quotidiani partecipano alla qualità dell’esperienza domestica. Perché il benessere non nasce soltanto dagli spazi dedicati al tempo libero, ma anche da quelli che, ogni giorno, rendono la vita più semplice.